9 giugno 1916
QUATTRO SORELLE
Questa mattina è venuto a trovarmi un missionario dell'Uganda; è un sacerdote di Giaveno; da quattordici anni si trova là e mi diceva che dove sono loro non è mica un paradiso terrestre come abbiamo noi, ma che hanno un clima terribile, insano... Mi contava che ha fatto un cattivissimo viaggio, sempre colla paura, gli insegnavano a gettarsi giù, a nuotare... Non mandi nessuno. mi diceva; quindi non potete partire. Ma, mentre aspettate, avete più tempo a prepararvi un bel fagotto e così, quando arriverete là, che possano dire che siete vere missionarie, tutte di prima qualità.
Volevo piuttosto dirvi di prepararvi bene alla festa dello Spirito Santo. S. Paolo diceva che noi siamo templi vivi dello Spirito Santo. Non sapete voi, scriveva, che le vostre membra sono tempio dello Spirito Santo che abita in voi? - Ora, se siamo templi, siamo come tante chiese. Che cosa si fa in chiesa? Si fanno sei cose: l° si sta attenti che sia pulita; 2° si fa silenzio; 3° si prega; 4° si fanno dei sacrífici; 5° si ascolta la parola di Dio; 6° si fanno delle feste.
1° - Pulizia materiale e spirituale. In una chiesa si sta attenti a togliere la polvere, i ragni. Se queste bestie avessero cognizione andrebbero a mettersi nel Tabernacolo! Le cappelle dell'Africa sono povere, non tanti ornamenti. Il Signore sta coi poveri e deve contentarsi, ma che l'ambiente sia ben pulito. E l'anima? Asperges me [aspergimil, purificami, o Signore. Prendendo l'acqua santa entrando in chiesa ci lava l'anima da quei peccatucci, capricci, disobbedienze. Essendo templi dello Spirito Santo dobbiamo essere decenti esterna- mente e che vi sia una nettezza in noi medesimi, una certa delicatezza... S. Francesco di Sales diceva che dobbiamo essere come tanti vasi pieni di un liquore prelibato e star attenti che non si versi...
2° - Silenzio: in chiesa non si parla, o se si parla per necessità, si parla piano. Lo Spirito Santo è silenzio e non ha piacere di quelle chiacchierone. Silenzio interno colla nostra testa; certe volte una sembra in silenzio, invece no; non divagare colla mente di qua e di là, ma pensare che lo Spirito Santo è li che vuol trasfonderci la sua grazia.
3° - Si prega. Se fossimo proprio persuasi che abbiamo lo Spirito Santo in noi, gli parleremmo sempre... Veni, pater pauperum [Vieni, padre dei poveri]... Preghiamo in chiesa e dobbiamo pregare anche dentro la nostra chiesa ... Ah, chi non sta attenta a sentire le ispirazioni dello Spirito Santo! ...
4° - Si fanno dei sacrifici. Noi assistiamo al sacrificio della Santa Messa. Così dobbiamo fare dentro di noi piccoli sacrifici. Un piccolino di là leggeva un libro che gli piaceva tanto, e ne lasciò una pagina... Quando una cosa piace, tagliarla a metà, non continuarla.
5° - Si ascolta la Parola di Dio, le prediche... Anche nella nostra chiesa sentiamo lo Spirito Santo; Lui ce ne fa delle prediche, siamo noi che non ascoltiamo. Diciamogli che predichi sempre, che noi cercheremo di mettere in pratica ciò che ci dice.
6° - Si fanno delle feste. Ed anche noi essere allegre in queste feste della Chiesa; non son mica feste mortuarie! Nelle chiese si mettono drappi e begli ornamenti. Orniamo anche noi il nostro cuore con atti di virtù; è la cosa più preziosa che abbiamo: diamogliela.
Ognuno è come una cappelletta e lo Spirito Santo si compiace di abitare nell'anima fervorosa, come stava volentieri nel cuore di S. Geltrude. Fate in modo che possa dire di voi: Se qualcuno vuol trovarmi, mi cerchi nel cuore della mia...
Lo Spirito Santo ci lascia solo col peccato mortale. Quando si fanno quelli veniali deliberati, sta lì, ma mortificato...
Dunque, bisogna fare nel nostro tempio quel che si fa nel tempio esterno... Preparatevi bene a questa festa, e dovete invocarlo, desiderarlo, tenerlo prezioso, pensare che siamo templi dello Spirito Santo.
Domenica poi comincerà la novena della Consolata; è farvi un torto dirvi quel che dovete fare... Fate tutto quel che potete.
SR. EMILIA TEMPO
[ Questo sunto è uguale al precedente, con una piccola aggiunta al 2° punto: 1 Nella preghiera non parliamo sempre noi, ma lasciamo parlar lo Spirito Santo. Silenzio esterno ma anche interno; quanti dialoghi, discorsi nella nostra testa...