Confondatore
Giacomo Camisassa (1854-1922): nacque a Caramagna Piemontese, quintogenito di Gabriele Camisassa e Agnese Perlo. Dopo aver frequentato come apprendista una fabbreria, nel 1868 entrò nell’Oratorio salesiano di Torino, quindi nel seminario di Chieri per gli studi filosofici e, nel 1873, passò al seminario di Torino per la teologia. Qui ebbe come assistente e direttore spirituale Giuseppe Allamano. Fu ordinato sacerdote nel 1878 e, in seguito, fu aggregato fra i dottori delle Facoltà di Teologia e di Diritto di Torino.
Dal 1880 fu accanto all’Allamano come economo, poi come vice rettore del Santuario e del Convitto Ecclesiastico della Consolata. Nel 1892 fu nominato canonico della cattedrale di Torino. Collaborò con l’Allamano alla fondazione dei Missionari della Consolata nel 1901 e delle Missionarie della Consolata nel 1910. Insieme all’Allamano fondò e diresse la rivista La Consolata, che servì a far conoscere la vita del santuario, i lavori di restauro e, in seguito, la vita e lo sviluppo dell’Istituto e delle missioni. Dal febbraio 1911 all’aprile 1912, per incarico dell’Allamano visitò le missioni del Kenya.
Visse per 42 anni in profonda comunione, sincera amicizia e condivisione di ideali con l'Allamano. Ogni progetto è sempre stato studiato e vagliato insieme, nel rispetto delle reciproche competenze e capacità. A buon diritto il can. Giacomo Camisassa è riconosciuto Confondatore degli Istituti dei Missionari e delle Missionarie della Consolata.