Cafasso
Sotto questa categoria si trovano degli articoli riguardanti la relazione fra San Giuseppe Allamano e suo zio materno San Giuseppe Cafasso.
Tra il Cafasso e l’Allamano c’è stato soltanto un incontro, che però ha lasciato un’impronta in entrambi. Per quanto riguarda i sentimenti del Cafasso verso il nipotino, abbiamo una sola testimonianza nella lettera della maestra Benedetta Savio, che aveva avuto il Cafasso come confessore e direttore spirituale. Così scriveva all’Allamano nel 1895: «Lei che ne è quel prezioso tralcio che me ne aveva parlato quella S. Anima del Suo Amato Zio D. Cafasso, ho bisogno d’una grazia, e la spero per mezzo anche di Lei, che ne porta un sì bel nome di S. Giuseppe come il suo S. Zio, che ne è anche un degnissimo Ministro» (Lett., II, 73; cgf. Anche la testimonianza di P. Sales, che così riporta le parole della Savio: «di lei mi parlava sovente quella santa anima del suo amato zio»: Processus Informativus, III, 301)).
P. Francesco Pavese IMC, Il Nipote specchio dello Zio.