23 aprfle 1916
XI. 31
E’ consuetudine antica della Chiesa di benedire le Case nel tempo Pasquale; i nostri missionari la praticano già dove esiste qualche famiglia cristiana.
Essa porta la pace ad ogni abitante, alla casa stessa e la pace al mondo. Il Sacerdote incomincia: Pax buic domui et... Quanto bisogno abbiamo di pace! (Commento).
QUATTRO SORELLE
(Dopo aver benedetta la casa il Ven.mo Padre si ferma in cappella ove si trattiene qualche momento con noi).
Vi ho data la benedizione che la Chiesa prescrive nel tempo di Pasqua affinché vi sia la pace in questa casa e fra tutti quelli che la abitano. Questa pace è un gran dono; dono che N. Signore, dopo la sua Risurrezione, dava tutte le volte che appariva. La pace bisogna che sia una cosa ben preziosa!... Che cos'è la pace? E’ il complesso di tutti i doni di Dio... Egli la dà a noi, alla Comunità, alla Casa. Questa pace abbiamo bisogno di ottenerla per tutto il mondo; in questi tempi tanto dolorosi è da tutti tanto desiderata. Il Signore dà la pace alle anime vostre, fa che abbiate buona volontà, costanza. Il Signore dà molta pace a chi osserva, ama la santa legge. E qual è per voi? L'osservanza delle regole. Il Signore promette gran pace - pax multa - se amerete di osservare i vostri doveri. Fortunata quella religiosa che può dire: stimo tutto, anche le cose più piccole.
La nostra buona sr. Gíulía fu sempre un modello di suora osservantissima, mirabile per la sua semplicità. Quanto consola nel vedere che fu sempre osservante delle sue regole! Aveva un'attenzione mirabile, appariva buona a nulla, invece come riusciva in tutto (ciò che doveva fare)! Il Signore l'ha voluta premiare delle sue buone intenzioni, per la sua buona volontà di divenire una buona missionaria, benché non abbia potuto far la missionaria qui in terra! Specialmente durante la malattia ci ha dato veramente edificazione; aveva sempre il sorriso sulle labbra: possono dirlo quelle che le erano attorno. Vedete come,consola! Il Signore ha chiesto un gran sacríficio, ma l'ha presa perché intercedesse per noi. Il Signore volle un missionario ed una missionaria in Paradiso, e saranno questi le due colonne che ci sosterranno."
La pace ci confermi sempre nella corrispondenza alla grazia. Diciamo al Signore di ristabilire la pace in questi tempi così tristi. Pregate affinché il Signore acceleri e venga presto la pace; ditegli sovente: Dateci la pace.
I nostri missionari che sono nella milizia scrivono lettere che fanno piangere. Altri ancora partiranno. Vedete che uragano è passato su questa casa! Pregate, pregate tanto; il mondo ha bisogno di pace; il S. Padre la inculca; pregate il Signore che ci dia la pace: Dona nobis pacem. La pace contiene tutto ciò di cui abbiamo bisogno per santificarci.
Domandiamo al Signore che mandi il suo santo Angelo perché allontani tutti i mali; che la casa sia degna dell'Angelo che ci assiste in tutte le cose. Dunque aumentiamo di devozione verso i santi Angeli Custodi; cosicché né i demoni né le cose cattive possano entrarci.
Che ci sia sempre in questa casa buona volontà, carità vicendevole, affinché possiamo meritarci la grazia della pace, e così si possa poi andare in Africa, ché hanno tanto bisogno di aiuto. Finché c'è la guerra è impossibile partire. Però mentre siete qui approfittate per sempre più prepararvi, ché non lo sarete mai abbastanza per essere degne di essere missionarie. Pregate per questa pace e viviamo alla presenza degli Angeli Custodi.