8 novembre 1918 - (Professe)
SR. FERDINANDA GATTI
(Una sorella osserva che si interroga un po' troppo facilmente l'insegnante durante le lezioni e si suggerisce) Quando una cosa non si capisce non è buona regola il fare le osservazioni durante la lezione. Ci son di quella gente che loro si dice una cosa e pensano subito all'obiezione... E’ un prurito. Non bisogna mai permettere osservazíoni nella scuola. Generalmente le fanno quelle che vogliono farsi belle, i saputelli... (Dopo alcune osservazioni al riguardo il nostro Ven.mo Padre aggiunge:)
Preghiamo ancora per la pace e per il ristabilimento delle cose. Ora l'armistizio è fatto. Vedete, l'imperatore di Germania voleva fare il centenario di Lutero in S. Pietro - guardate come il Signore umilia - l'ha fatto umiliare e domandare l'armistizio con un cattolicone, il generale Fox. Quest'uomo, tanto devoto del S. Cuore, quando si ritirava andava in una cappelletta a pregare. E’ lui che ha vinta la prima battaglia della Marna. L'armistizio si è fatto a Sedan dove Napoleone III fu vinto. Il Signore non paga sempre il sabato; alle volte aspetta uno o due sabati. E noi, abbiamo preso mezzo mondo e siamo cattivi. Io prego sempre il Signore perché l'imperatore non si uccida.
Col Signor chi si confida, col Signor risorgerà.