8 agosto 1920

 

XV.24

Novena dell'Assunzione (V. Quad. X, p. 33).

Vangelo Dom. XI: Bene omnia fecit (Q. XII, p. 6).

Pratica - Pensieri del Ven. Calasso.

X. 33 [vedere all'8 agosto 1915]

XII. 6 [vedere al 3 settembre 1916]

 

 

SR. CARMELA FORNERIS

S. Geltrude una volta vide la Madonna che aveva tante figlie sotto il suo manto e le guardava con compiacenza. Interrogata chi fossero, rispose che erano quelle anime che facevano la novena dell'Assunta. E’ l'unica festa della Madonna che abbia la vigilia. S. Sta nislao è morto il giorno dell'Assunta. Al giorno di S. Lorenzo scrisse una lettera alla Madonna pregandola che lo prendesse il giorno dell'Assunta ed Essa lo esaudì.

La nostra buona Celeste è anche lassù a fare l'Assunta. Son persuaso che il Signore l'abbia presa in Paradiso e incoronata colla corona degli Apostoli. Il Signore ha calcolato... Ha dovuto fare un distacco enorme per entrare in religione; è stata generosa.

Il desiderio del Paradiso ci vuole. Chi non desidera il Paradiso, il Signore li farà poi aspettare in Purgatorio. Quindi in questa novena un pensiero che bisogna avere è di distaccare il cuore da tutte le cose, da noi medesimi e desiderare il Cielo. Ci vogliono dei sospiri per il Paradiso; sospiri però che avranno esecuzione più tardi. E’ poltronite per una missionaria voler andar presto in Paradiso.

 

Il Vangelo di quest'oggi ricorda l'elogio fatto a Gesù: « Bene omnia fecit » [Ha fatto bene tutte le cose]. Perché dopo che Gesù aveva fatto tanti miracoli non dissero: Miracula fecit [Ha fatto miracoli], ma: Ha fatto bene tutte le cose? Perché il Signore non solo i miracoli, ma tutto faceva bene. Ah, se si potesse scrivere sulla nostra tomba: Bene omnía fecit! Noi dobbiamo fare tutto bene sia le cose ordinarie che straordinarie. La nostra santità consiste nel fare tutte le cose bene dal mattino alla sera. Il Venerabile diceva che il bene bisogna farlo bene. Così dovete fare voi: fare le cose solo per amore di Dio, intieramente, in tutte le circostanze; allora sì che le farete bene.