07 giugno 1922
SR.CARMELA FORNERIS
Guai a quelle comunità in cui non ci sono vestizioni o professioni, perché si inaridiscono. Invece in quelle in cui ci sono delle Ordinazioni ecc. è segno che il Signore vuol fortificare.Io voglio dei sacerdoti ottimi: che cosa ne faccio della roba
Mbastia [imbastita]? Così cosa ne facciamo di voi quando avete il velo, se non siete suore di spirito? L’abito non fa il monaco. Tanti secolari sono migliori di noi … e noi ci crediamo tanto… perché abbiamo un po’ di abito: e lo spirito che fa.
Siamo quasi al termine dell’ottava di Pentecoste, ma ricordiamoci che questa devozione deve essere la devozione principale della nostra comunità. Si vuol bene al Padre, al Figlio; e allo Spirito Santo?
Il Signore dice: Io mi son sacrificato per voi e tutti i meriti li ho dati allo Spirito Santo: Egli ne farà tutto quello che vorrà. Le anime pie sono devote alla Spirito Santo e non solo durante la novena e l’ottava, ma tutto l’anno. S.Filippo Neri diceva che i suoi figli erano i figli dello Spirito Santo. Credete che è proprio di grande importanza questa devozione. Amare Dio va bene, ma bisogna anche onorare le tre divine Persone distintamente, ed onorare lo Spirito Santo è tutto nostro interesse. Quando siamo deboli Lui ci dà la forza; quando non avete voglia di pregare Lui vi dà il dono della preghiera; e quando non avete voglia d’imparare, o non imparare, vi dia il dono della scienza,
Vi raccomando di prendere questa devozione e di praticarla tutto l’anno. Ricordatevi speso dello pirito Santo: Veni Sancte Spiritus… emitte Spiritum tuum et creabuntur [Vieni S.Spirito… manda il tuo spirito e tutto sarà creato]…
Lo Spirito Santo vi darà un cuore nuovo; pregatelo che ve lo dia. Veni Pater pauperum [Vieni Padre dei poveri]… Invocatelo sempre e non solo nello Studio, anche nel lavoro: Io spero che qualunque lavoro lo facciate con spirito di obbedienza, ma quante lo faranno con perfezione? Bisogna le cose, non farle da addormentate, ma con interesse e capirle. Guardate per esempio quelli che vanno ad imparare un mestiere, come stanno attenti! Bisogna chiedere allo Spirito Santo di approfondirci in tutte le cose, perché sapete che tutto viene utile. Se non si sta attente a tutto, viene poi che quando sarete in Africa direte: questo non lo so fare; questo non l’ho mai imparato; e allora che cosa si fa? Bisogna saper fare di tutto. Se non sapete coltivare un po’ l’orto, verrà poi sterile, e invece di mangiare dell’insalata e della verdura, eh! Non mangerete niente…
Io vorrei che imparaste talmente bene da essere tutte in grado di far la “capa” in tutti gli impieghi che vi danno.Ecco perché alle volte non si cambia l’impiego: perché non si è imparato abbastanza bene. Bisogna distingursi. Diceva una brava persona a dei ragazzi: Bisogna che vi distinguiate: non basta fare ‘l munusiè [il falegname] bisogna saper fare anche un mobile un po’… Così nello studio: io vorrei dover dare a tutti “lode”, vorrei essere obbligato a darvi un premio.
Dunque bisogna che lavoriate il doppio, il triplo, di quello che si fa: non materialmente, ma nell’intelligenza. (Volgendosi ad una postulante) Tu devi venire una valente cuoca, una cantatrice – se hai la voce – una giardiniera…; così in Africa qualunque posto ti diano va bene. E non dire un po’ più, un po’ meno, me la cavo. Si, si, poi farai come quella là che ha messo la pentola al fuoco senza l’acqua e che ha dato il buono del cavolo alla capra e la parte esterna l’ha data al missionario. Eh, se si fanno le cose con la testa nel sacco…
Certi in comunità perché c’è chi da un po’ di vita, un po’ di scossa non pensano più a niente, non pensano a quel che fanno. – Certo non bisogna immischiarsi in tutto -, ma in quello che imparo vado a fondo, così raduno…-
Siate devote dello Spirito Santo; io vorrei che tra i vostri desideri dopo gli Esercizi ci fosse quell di ascoltare le ispirazioni dello Spirito Santo. Interrogatelo: che cosa ho da dire? Che cosa ho da fare? Perché vedete, il Signore alle volte si manifesta direttamente, ma più per mezzo dello Spirito Santo il quale alle volte si serve dell’Angelo Custode.
La Santa Chiesa è nelle mani dello Spirito Santo e così ogni comunità. Bisogna ricorrere a lui sovente e ascoltarlo. Non tutto quello che viene in testa farlo, ma le buone ispirazioni seguirle. Si vede subito nelle cose seè lo Spirito Santo che parla o il demonio.
Dunque pregate anche per i nostri ordinandi, Andate avanti e non dimenticate gli Esercizi. Il Signore vi benedirà. I vostri proponimenti ve li porterò domani: li ho fatti benedire dalla Madonna.