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Grugliasco - 1984

 

Nel preparare questo lavoro ci siamo prefisse di riunire tutte le parole dei Fondatore che sono giunte fino a noi per il paziente lavoro di raccolta e di trascrizione fatto dalle nostre prime sorelle.

Non era nostra intenzione e neppure rientrava nella nostra capacità il fare un lavoro di critica letteraria; non sarebbe stato neppure nello stile del nostro Fondatore che diceva di parlarci « alla buona », con l'intenzione che anche noi prendessimo le sue parole « alla buona » (cfr. sunto conferenza dei 28-8-1916 - « quattro sorelle»).

Per quanto riguarda il lavoro fatto dalle sorelle dobbiamo ricordare che esse, pur cercando di registrare con la massima fe- deltà le parole dei Fondatore, erano ben coscienti dei propri limiti ed anche quando sr. Carmela Forneris cominciò a prendere appunti stenografati, continuarono a chiamarli « Sunti di conferenze ».

Possiamo dividere questi « Sunti » in tre categorie:

  1. quelli scritti da singole sorelle per proprio uso personale e conservati nei loro libretti privati;

  2. quelli preparati da quattro sorelle (sr. Ferdinanda Gatti, sr. Giovannina Beltramo, sr. Giuseppina Battaglia e sr. Giacinta Unia) che dopo ogni conferenza si riunivano per confrontare i propri appunti cercando di ricostruire per quanto possibile le esatte frasi dei Fondatore;

  3. quelli stenografati da sr. Carmela Forneris, a cominciare dal 26 maggio 1918.

Per i nn. 2 e 3 si sono cercate le copie più antiche che abbiamo potuto trovare per evitare gli errori introdottisi nelle successive trascrizioni. Per i manoscritti privati (n. 1) abbiamo trascritto direttamente dagli originali.

Quando è stato possibile gli appunti delle sorelle sono preceduti da quelli preparati dal Fondatore per la stessa conferenza; abbiamo anche riportato per intero eventuali riferimenti ad altri precedenti manoscritti, fatti dal Fondatore stesso. 

Nel nostro lavoro abbiamo cercato di essere fedeli agli originali ma, tenendo presente che questo dovrà essere usato anche da sorelle non italiane, ci siamo permesse di correggere gli errori di ortografia {quindi, se ve ne sono, sono nostri) ed abbiamo evitato alcune scorrettezze linguistiche e grammaticali, pur lasciando invariati i casi in cui la forma usata è ammissibile nel parlare familiare. Ouindi:

  • abbiamo sostituito « chiamare » con « chiedere » quando questo era il senso dato a tale parola;
  • abbiamo aggiunto « non » quando il verbo precede « né », « mica » e simili (invece di « si è fatto nulla » abbiamo scritto: « non si è fatto nulla »);
  • abbiamo sostituito « quei » con « quelli » nei casi in cui si trattava di un pronome;
  • per la punteggiatura ci siamo attenute il più possibile all'originale, ma quando un periodo rimaneva grammaticalmente sospeso abbiamo sostituito il punto fermo finale con puntini di sospensione.

Per quanto riguarda la data di ogni conferenza, quando c'erano divergenze tra i manoscritti ci siamo attenute a quella che sembra più probabile sia dal contesto, sia da un confronto dei manoscritti tra loro e con la cronaca di Casa Madre.

Ouando la data è seguita da: (Professe), si tratta di una conferenza privata tenuta alle sole professe per quella che era conosciuta come « Pratica della carità fraterna ».

Abbiamo riportato alcuni manoscritti del Fondatore, di conferenze o prediche fatte alle suore anche se non ci sono appunti presi dalle stesse, ma solo nei casi in cui è indicato dal manoscritto o è espressamente detto nella cronaca che il Fondatore tenne la conferenza.

Come impostazione abbiamo seguito il seguente ordine:

  • titolo
  • data
  • manoscritto dei Fondatore preceduto dall'indicazione del quaderno e della pagina nell'originale (es.: V11.22 significa: quaderno 7, pagina 22)
  • sunti fatti dalle sorelle, mettendo al primo posto quello delle « quattro sorelle » o di sr. Carmela Forneris che corrispondono all'edizione ciclostilata (corretta e completata secondo le copie più antiche). Anche in questi l'autrice è stata indicata all'inizio di ogni brano.

N.B.: Abbiamo messo tra parentesi quadra […] la traduzione di parole piemontesi o latine, quando queste non erano già state tradotte nei sunti originali. Non abbiamo però ripetuta la stessa traduzione nel corso di una conferenza anche quando gli appunti erano di altra autrice. Le parentesi tonde (...) si trovano già nei sunti originali. Non abbiamo tradotto il latino dei manoscritti dei Fondatore.

Quando un manoscritto dei Fondatore è stato svolto in più conferenze successive lo abbiamo messo solo all'inizio della prima, ma quando il Fondatore fa riferimento ad un manoscritto anteriore abbiamo indicato la data dove ritrovarlo.