29 settembre 1912
Quad. VII, 31-32
1912
Vestizione di 4 (Baldi, Bronsino, Vercelletti, Sales)
Letto ai Professi al 7-12-24
È per me una vera consolazione ogni volta che mi accade di fare la vestizione di qualche giovane in Chierico. Ciò mi ricorda la vestizione mia di ormai 50 anni, della quale ben ricordo con quanti in quel giorno parteciparono alla mia gioia. Fu quello per me uno dei più bei giorni della mia vita, di cui faccio ogni anno l'anniversario in ottobre, nella Festa della Maternità di Maria SS. Ma speciale gioja provo in questa se­ra a fare chierici quattro dei nostri studenti. Quante cure, quante solle­citudini dei Superiori per allevare queste tenere pianticelle! Non tutte corrispondono o sono fatte per questo terreno; voi invece cresceste pie­ghevoli e vi lasciaste formare durante gli anni del piccolo Seminario. Sì, io ed i superiori godiamo di voi e delle nostre fatiche che diedero in voi buoni frutti.
Anche voi, sacerdoti, chierici e coadiutori ne godete perché vedete crescersi il numero dei vostri fratelli. Fate loro da fratelli maggiori, aju-tateli a prepararsi al sacerdozio ed all'apostolato coi vostri esempi e consigli.
E voi cari giovanotti santamente invidiosi della fortuna toccata ai vostri anziani, godete di vederli premiati. Pensate che vi staccherete da loro per poco tempo. Verrà anche per voi sì bel giorno se colla pietà e lo studio ben vi preparerete.
Anche i parenti che vennero ad onorare la funzione devono ralle­grarsi e godere. Avete dato a Dio un figlio, e non rigrettatelo, ne penti­tevi. Non voi avete fatto una carità al Signore, ma Egli la fece a voi. Voi ben vedete come tanti giovani nel mondo si pervertano, ed invece di essere di consolazione ai loro genitori sono di mestizia e di tribolazione.
Non così avverrà di questi vostri figli; essi crescendo virtuosi preghe­ranno per voi, ed attireranno sul vostro capo tante benedizioni spiritua­li ed anche temporali. Iddio non lascia senza molto pagare l'offerta che fate dei vostri figli. Vedrete la consolazione che proverete in punto di morte, ed il bene che ne avrete nell'altra vita per le buone opere di apo­stolato fatte dai vostri figli.
Ed a voi, novelli chierici che dirò. Voi siete contenti, e riterrete questo giorno tra i più belli della vostra vita. Voi siete stati spogliati de­gli abiti secolareschi e vestiti d'un abito nero e lungo. Questo significa che deponete ogni affetto al mondo, alle sue massime, per formarvi nello spirito di N. S.G.C. È questo d'ora in poi tutto il vostro dovere:
induimini D.J.C. Se subito incomincierete e se con fortezza proseguire­te nell'esercizio delle virtù chiericati vi troverete a suo tempo ben prepa­rati a ricevere le S. Ordinazioni: il sacerdozio e l'apostolato. Così sia.