1 Novembre 1913
1 Novembre
Per la partenza dei pp. Bodino e Prina e Coad. C. Angrisani
La presente solennità mi porge occasione di rivolgervi poche parole
nella vostra partenza. Sieno desse di conforto a voi, ai vostri parenti, ed a quanti rimangono. - Solleviamo gli
occhi della mente al Paradiso. È la S. Chiesa che oggi ci invita; e là contempliamo turbam magnam, quam
dinumerare nemo potest: una moltitudine senza numero di Santi. Là sono tanti Angeli, Arcangeli...; là
innocenti, cominciando dai bambini morti dopo il S. Battesimo, poi i confessori, ... Veramente è una
turbam magnam.- Tutti sono contenti del loro stato, della gloria che posseggono, tutti felici perché:
neque clamor, neque dolor erit ultra... Non desideri... non invidie...
Non sono però tutti eguali in gloria e splendore; ma differiscono fra loro come le stelle:
sicut stella a stella. Altre stelle fìsse, attorno a cui girano altre minori; altri soli che irradiano tante
altre lune. Vi è poi un coro di Santi che non solo godono Dio, ma stanno presso il seggio di N. S.G.C, e con Lui,
giudicano le nazioni: sedebitis et vos super sedes, judicantes. Chi sono costoro? Gli Apostoli; vos qui
reliquistis... sedebitis... Grande uffizio e dignità, essere preposti con G.C. a giudicare... Or bene di
questo coro faranno parte i missionarii che succedono agli Apostoli nell’evangelizzare il mondo, e completano il
mandato loro dato da N.S.G.C, di predicare a tutte le genti, all'universo mondo, (V. Ven. Beda - Om. degli
Apostoli).
Voi fortunati, o cari figli, che state per
lasciare parenti, amici, patria e la vita civile, oltre il centuple di consolazioni su questa terra, in
Paradiso...
Coraggio anche a voi, o degni genitori, i
quali ne fate generosi il sacrifìzio. Voi ad imitazione della santa Madre dei Maccabei...: nate, aspice
coelum... Anche voi avrete parte al premio degli Apostoli secondo la promessa di N.S.. È vero che i figli
prima che vostri sono di Dio, e la Madre dei Maccabei lo disse al figlio...; ma il Signore vuole anche la vostra offerta,
di privarvi della presenza, degli aiuti materiali e morali del figlio per poi premiarvi tutta l'amarezza del
distacco. Ed io mi rallegro col padre presente (Prina), che rappresenta pure la volontà degli altri due
assenti. Quale consolazione per voi in punto di morte e nell'eternità!
Ed infine anche voi, cari giovani, che qui restate, animatevi alla vista di quel gran
premio a bene corrispondere alla sublime vocazione. Verrà anche per voi questo giorno, e sarete contenti
se vi sarete ben preparati, e potrete dire al Signore: ecce venio.