4 giugno 1916
Quad.XI, 38
(1 Giugno 1916) Pentecoste — Novena
Domani incomincierà la Novena di Pentecoste. È Gesù stesso che la stabilì, ordinando agli Apostoli e discepoli di ritirarsi a Gerusalemme e prepararsi a ricevere lo Spirito Santo. Le nostre Costituzioni ci pon­gono questa Novena tra quelle da farsi con solennità; quindi ogni mat­tino e sera canterete il Veni Creator ed il Veni S. Sp., e si darà la Bene­dizione del SS; perché Gesù stesso mandi a noi lo Spirito Santo come agli Apostoli, come ha promesso: non relinquam vos orf... Ma anche il modo di ben fare la Novena è stabilito negli atti degli Ap. Quattro cose:
raccoglimento, preghiera, gran carità e l'intercessione di Maria SS. Ciò fecero gli Apostoli ritirandosi nel Cenacolo, dove erano perseverantes unanimiter in oratione cum Maria Maire Jesu. (Spiegazione delle 4 condizioni).
Sono tre i nostri doveri in riguardo allo Sp. S.: conoscerlo, amar­lo, ed ascoltarlo. (V. Pent. anno 1911).
P.P. Albertone, quad. VII, 118-119
Conf. del 4 Giugno 1916
Notizie tutte buone, eccetto Ch. Re che scrive che non riceve le nostre let­tere. Stamattina ho ricevuto da Ch. Bruno e gli altri che stanno bene. Vedete, queste notizie fan del bene. Bravi, bravi, il Signore saprà cavare del bene an­che dal male. È di Savino che non sappiamo... La signora... di quel Maggiore che era appunto in quel reggimento che fu distrutto era inquieta, e adesso ha ricevuto una lettera che dice: «Sta tranquilla, sono in salvo io e il mio atten­dente. È stato davvero uno sfacelo, ma adesso stiamo ricostituendoci». Era in quell'armata in cui il generale fu ammanettato e cacciato via. Dicono che non c'è spirito buono, c'è spionaggio, anche i soldati lo dicono che non si fanno le cose bene. E quando non c'è spirito buono, si fanno le cose... unusquisque quae sua sunt. Pareva già che si avvicinasse la pace, ma adesso... Ma tuttavia alle volte quando pare più lontana... C'è stata una battaglia navale terribile qua e là... bastimenti a fondo... così si seppelliscono i milioni; si vede che cosa sono i milioni. Ogni nave, senza gli uomini... chi sa quanto costa!...
Neh! Adesso fate la novena dello Spirito Santo. Questa novena è la prima per istituzione. N. Signore non ha stabilito nessun'altra novena, neppure per la sua nascita... ma questa l'ha stabilita lui. È lui che ha detto che si ritirasse­ro. E così come dicono gli Atti: erant perseverantes — unanimiter cum Maria. E così lo Spirito Santo è disceso e di miserabili che erano... dopo tre anni di scuola di N. Signore, erano riusciti a poco, tanto che ancora negli ultimi tempi disputavano quis eorum videretur esse major... e nostro Signore aveva pazien­za... ma lo Spirito Santo è disceso e li ha mutati in altri uomini. Si vede l'effet­to della discesa dello Spirito Santo, non solo per i doni, ma anche per le virtù. Prima erano deboli, temevano, poi forti, non temono di nulla, e vanno a pre­dicare in conspectu sinedrii... e così per tutte le altre virtù... fede in N. Signo­re... Il Signore li aveva rimproverati prima di partire della loro poca fede, per­ché capissero che cosa erano in virtù. Ma lo Spirito Santo scese sopra di loro, e non solo sopra di loro, ma anche sulla Madonna, e la tradizione dice che di­scese di più sulla Madonna. Vedete, pregavano — unanimiter — cum Maria. Questi sono i tre mezzi per non parlare degli altri, lo spirito di Penitenza, ecc... Primo il raccoglimento...
(Vedi su questo argomento le conferenze degli anni precedenti).