[vol. V, p. 80, n. 546]

J. M. J.

S. Ignazio, 15 luglio 1908

Carissimi,

Nel desiderio di presto abbracciarvi, stimo bene darvi i seguenti avvisi.

1.  Nell’istituto tenete un contegno edificante, pensando che tutti gli occhi degli alunni sono rivolti a voi per conoscere chi sono i missionari della Consolata. Il vostro parlare sia pio e senza dare giudizio dei vostri fratelli d’Africa.

Siate regolari nelle pratiche della comunità e specialmente agli esercizi di pietà.

2.  In mia assenza domandate al Sig. V. Rettore quando e come potete recarvi dai parenti, e uscendo di casa consegnatevi al Sig. Prefetto.

Durante la vostra permanenza in Piemonte: 1) Non dovete con alcuno parlare delle cose intime della missione e non giudicare e dire male dei missionari e delle Suore. 2) Non dovete scrivere lettere in Africa senza che passino per le mie mani. 3) Qualsiasi offerta che riceviate, sia in denaro come oggetti, eccetto che dai parenti stretti, dovete consegnarla a me come data alla Missione.

Ponetevi subito sotto il manto della nostra Consolata nel caro Santuario. Arrivederci presto...

 Aff. in G. C.