[vol. V, p. 680, n. 700]

J. M. J.

Torino, 25 agosto 1911

Caro D. Costa,

Godo delle buone notizie del Ch. Cagnolo, e del miglioramento di Garrone. Per questi continua le cure necessarie, procurando che si muova quanto è possibile.

Spero che ieri abbia piovuto come da noi, quindi sia venuta molt’acqua; e oggi sarà bello come a Torino.

Stasera alle 5,45 manderò a vedere alla stazione come mi scrive D. Borio; non credo vi siano già funghi, ad ogni modo se domani, sabato, ve ne fossero potrebbero mandarli dal Corriere.

Procuri che per raccogliere funghi non si perda troppo tempo, e si guastino i prati con querimonie della gente.

Il Ch. Maletto sta meglio, ma deve ancora trattenersi a Torino per il dottore. Appena terminata la Novena, si trasporti il SS. Sacramento. Non so ancora quando potrò ritornare a S. Ignazio; spero venirvi. Di’ a D. Borio che ricevetti la lettera per il Cardinale, che farò scrivere a macchina dal T. Gunetti.

Tante cose a tutti e la benedizione della cara Consolata. aff.mo in G. C.