[vol. VII, p. 172, n. 941]
Torino, 23 agosto 1915
Caro D. Costa,
Spero che la tua salute sia migliore; prega S. Ignazio di ottenerti piena guarigione per sempre meglio consacrarti al bene dei cari giovani. Sabato vi aspettiamo verso sera; verrà costì prima l’economo della Consolata, al quale consegnerete il tutto, anche le rotture.
Qui stanno tutti bene, e stasera andranno a Rivoli per la passeggiata che avete fatta voi.
Ho già accettato 13 giovanetti, che farò venire il 20 Settembre, dopo gli Esercizi. Questi incominceranno la sera del 8 Settembre; così serviranno anche per gli Ordinandi.
Viene oggi il Coad. Davide che ritornerà poi con voi sabato. Giacomino lasciato andare in patria sino al passato sabato sera, non è ancora tornato: si fermerà a Torino.
Tante cose a tutti, e pregate S. Ignazio per i nostri speciali bisogni. Aff.mo in G. C.