[vol. VII, p. 543, n. 1079]
J. M. J.
Torino, 15 aprile 1917
Caro D. Sandrone,
Seppi subito da D. Gallea della dipartita della cara madre; e come avevo già pregato prima per la bell’anima, dopo la raccomandai alla SS. Consolata, e continuerò, anche perché sia tu consolato e la buona famiglia.
Fa’ coraggio a tutti e si confortino nelle sante memorie della medesima. Dal Paradiso vi sarà ancor più madre... Anche nell’Istituto si prega. Fermati secondo il bisogno e la convenienza. Ti benedico aff.mo