[vol. VII, p. 616, n. 1118]
Torino, settembre 1917
Caro D. Chiomio: Godo di saperti sempre forte nella S. Volontà di Dio; avanti sempre, e omnia cooperantur in bonum. Solamente tenendoti nel santo spirito ecclesiastico si vincono tutte le prove. […]. Preghiamo.
Tante benedizioni dalla cara Consolata