[vol. VIII, p. 529, n. 1331]
J. M. J.
Torino, 5 gennaio 1920
Carissimo in N. S. G. C.,
Ti ringrazio delle tue confidenze in Domino. Sta’ tranquillo, e fa’ buona Festa. Prega il Signore che illumini te e i Superiori a conoscere bene ed eseguire la S. Volontà di Dio.
Ci parleremo al più presto; ma sta’ tranquillo. La cara SS. Consolata ci aiuterà per il meglio.
Ti benedico di gran cuore. Di ciò parla con nessuno, e io ti tengo il secreto. Coraggio. aff. in G. C.