[vol. IX/1, p. 57, n. 1419]

Rivoli, 15 aprile 1921

Cara Suor Giuseppina,

Non dire che sei disperata; almeno di’ con S. Filippo che sei disperata di te per tutta confidare in Dio.

Vedi tu stessa che incominciando dalla Superiora tutti ti vogliono bene, e ti compatiscono nelle tue pene.

Queste poi sono più ideali che reali. Se la testa è assalita da storie, non curartene; metti bene e male nel S. Cuore. E il proponimento della fortezza e la Divozione allo Spirito Santo? Riprendi la pratica e darai passaggio a tutto.

Coraggio, dunque, senza pensare al passato e all’avvenire. Dio ti ama.

Ti benedico aff.mo in G. C.