[vol. IX/1, p. 107, n. 1435]
J. M. J.
S. Ignazio, 13 luglio 1921
Caro P. Ferrero,
Ho pregato per te ai piedi di S. Ignazio, e spero molto per intercessione del gran Santo, che sostenne pene e tribulazioni maggiori delle tue e delle mie. Coraggio a te ed a me... Sono contento che tu vada al paese quando stimi bene. In quell’occasione farai l’offerta per la borsa sul quantitativo di Giaveno, contando tutti anche quelli dell’Africa. Vedremo poi se abbiamo da dirlo ai chierici o no. Se andrai prima del mio ritorno domanda i denari al Sig. V. Rettore; io ritornerò sabato 23 cor. Domanda al M. R. D. Brizio della carta delle Ordinazioni, che la tenne lui per fare firmare dai due canonici e poi la portasse in Curia.
Avanti; il Signore dopo i dolori ci darà molte consolazioni. E poi il paradiso pagherà tutto ad usura.
Prega per il tuo aff.mo in N. S. G. C.