[vol. X, p141, n. 1757]
Torino, 13 ottobre 1924
Rev. Suor Margherita,
Ho ricevuto la tua lettera del 9 settembre. Ho goduto molto del ritorno in sé di Suor Adele; e spero in avvenire di Suor Luigia e delle poche altre. Prego per tutte. Mi pare che al punto in cui sono non si può rimandarle, e si può sperare la correzione. Dillo loro che dimentico ogni passato e si mettano sul serio nell’esercizio delle virtù.
Verranno alcune altre per rimpiazzare quelle che Monsignore ha destinate per la Somalia. Di esse c’è Suor Elisabetta, che ti darà qualche fastidio, ma è buona e lavora bene in sartoria. Qui era goffamente attaccata alla Superiora da tormentarla tutto il giorno. Bisogna tenerla occupata e non darle troppo retta nei suoi dubbi: speriamo. Tante cose a tutti e la mia Benedizione. aff.mo in G. C.