[vol. X, p. 245, n. 1772]
Torino, 25 febbraio 1925
Caro Monsignore,
Ho saputo che avete accettato come coadiutore un certo Mercandino di 18 anni, e che deve entrare oggi.
Un buon Signore venne a dirmi che i genitori sono poco di buono, ed il giovane non è poi un esemplare. So che l’ha proposto il Padre Corino. Bisognerà tenerlo d’occhio e provarlo bene.