Lunedì poi faremo la festa di S. Fedele da Sigmaringa. Lo sapete che ho fondato l'Istituto dei Missionari in questo giorno. Ero a Rivoli allora. La lettera che ho scritto al Cardinale nella quale lo interpellavo se dovevo fare questo o no, l'ho messa sull'altare, poi ho detto Messa e l'ho spedita. Il Cardinale mi ha risposto così: Devi farlo tu e nessun altro. - E così l'ho dovuto fare. Poi, ma molto più tardi, siete venute voi, ma voi siete del Papa. Una volta che io gli parlavo di questa nuova fondazione mi disse: Bisogna farla. - E avendo io aggiunto che credevo di non aver la vocazione per questo, egli mi rispose: Se non l'hai te la do io. - Ed ecco le Suore. (cfs,III, 402403)
Ecco, questa casa l’ha posseduta fin dal principio N. Signore, ed è proprio sua, come un campo è del suo proprietario, quindi non dite goffaggini col dire che il tale o il tal altro l’ha fondata; no, no, è la Madonna che la fondò, ed il principio è venuto da N. Signore. L’idea della fondazione venne dal Papa, che è il rapprentante di Gesù Cristo in terra, quindi non c’è stato neppure un momento che questa istituzione non sia stata di N. Signore. (cfs,I, 442)
E’ il Papa Pio X che vi ha volute; è lui che mi ha data la vocazione di fare delle missionarie. (cfs,III, 68)
Quando si trattava della vostra fondazione io dissi al Cardinale che mi invitava a formare un
Istituto di Suore: Oh, le suore... ce ne son già tante... mi pare che non ho questa vocazione. E il Cardinale: Se non l'hai te la do io. - Allora, se è così, basta, risposi, e... vennero le suore. (cfs,II, 334)
[Alla morte del Card. Gotti]. Era un uomo di fede; fu lui che mi incoraggiò a fondare le suore; egli stesso mi disse: E' volontà di Dio che ci siano le suore. - Ma, risposi io, suore ce ne sono già tante. - Molte suore, poche missionarie, soggiunse; e poi mi spiegò come le suore che vanno in missione si mettano in una scuola, in un ospedale, in un orfanotrofio e tutto fatto, ma non sono come voi... Sarà nostro protettore quell'uomo lì. (cfs,I, 330-331)
Io son sicuro che voi siete di vera fondazione. Ci sono poche comunità che abbiano avuto una fondazione così chiara, così netta. (cfs,III, 265)