Stamattina vi è stata l’ordinazione di alcuni Sacerdoti nuovi, è toccato a me ad assistere al Cardinale. Ha fatta la predica sulla gran grazia che è l’anticipazione di un anno della Messa. E’ una gran grazia! Favori che si concedono di rado! Come non vi è rosa senza spina, così non vi sono le spine senza le rose. Andate rassegnati! Saranno tutti sacrifizi che affretteranno la pace. Il mondo ha bisogno di Messe, e serviranno ad ottenere la pace da Dio. Sono 5 Sacerdoti e 2 Diaconi. Avevano timore di partire senza la Messa!... (cfm,II, 429)
Un colonnello diceva a me: Della mia divisa sono orgoglioso, perché è la mia divisa, ma quando vedo un chierico od un prete che porta volentieri quella divisa lì, io dico che quel prete non è fatto per quello... Che lo disprezzi l'abito no, perché lo metterebbero in prigione, ma che ci tenga, che si compiaccia... - Un colonnello ha detto a me questo ed io purtroppo vedo che lo portano volentieri, e si aggiustano per comparire: e questo è vano. (cfs,II, 369)
In questi giorni ho sentito di un capitano che ha fatto prima di andar a combattere un testamento perfido; credeva di non morire ed invece è morto... pensare che era stato allevato bene, piamente; speriamo ancora che i princìpi antichi si siano fatti vivi; non si deve disperare di nessuno, altrimenti quando andremo lassù c'incontreremo con qualcuno: Oh, tu qui?... ti credevo laggiù. Sei tu che hai pensato male, ci dirà. Non si deve disperare di nessuno perché infinita è la misericordia di Dio. (cfs,I, 209)
C'è un giovane che deve partire per fare il soldato; non è mai stato fuori di casa, e si raccomanda alle vostre preghiere. Quando è venuto a salutarmi gli ho detto: Tutte le mattine ti metterò nel calice, e lì t'sbatu poi cuma cas fa cun un cit pulin... (cfs,II, 109)
Se viene qualche sacerdote a trovarmi, se è di passaggio, pazienza; ma se sta qui, non lo voglio vedere in divisa. (cfs,II, 370)
Solamente l’altra sera, venendo a casa c’era un fattorino del tramvai, già vestito da soldato; bestemmiava come un catalano, e vere bestemmie, proprio senza alcun motivo! Volevo quasi dirgli: “Ma la lasci lì!”, perché veramente non possono, che c’è la legge, ma temevo di farlo bestemmiare di più: e facevo degli atti di riparazione da me. (cfm,II, 424)
Un professore del Seminario oggi mi diceva che aveva ricevuto una lettera da un Chierico che è soldato, e gli diceva: “La vita militare mi piace”. Quel Professore fu indignato: “Ah! Ti piace? Ah! se non fosse già un Suddiacono, andrei io dal Cardinale, e farei che potesse continuare quella vita che gli piace”. Aveva ragione quel Professore: Come? Un Chierico cui piace fare il soldato?... Avesse detto che è una vita tollerabile, perché non ne può fare a meno, ma dire che gli piace... Ma quando mi dissero il nome, non stupii che gli piacesse davvero... e anche Suddiacono. (cfm,II, 319)
Quando i vostri parenti vengono a trovarvi, non siate curiosi di sapere notizie, tanto ne sanno niente come noi. Non credo oramai più a niente, non leggo più giornali, credo che facciano una mistificazione generale. Non voglio più sapere, prego. (cfm,II, 326)
L’altro anno vi avevo detto, sotto l’assicurazione di Mons. Bartolomasi, che per Ottobre sarebbe venuta la pace, invece devo dirvi che ho sbagliato, il Signore non ce l’ha ancora voluta dare. Ma io spero che per l’anno venturo, anzi ancora più presto, saranno tutti qui, ed allora canteremo un Te Deum!... (cfm,II, 834)
[Parlando di alcuni giovani esonerati] E anche il mio domestico: gli ho detto: “E’ 24 anni che lavori per la Consolata e per D. Cafasso... pretendi!” - “se no la Madonna si fa del torto...” ... ed ora è ritornato; e mi ha scritto una lettera...! E’ una vera grazia di Dio, con tutte le circostanze...! E’ così: il Signore caverà da questo la sua gloria e il bene vostro. (cfm,III, 26)
L’altra sera è venuto a trovarmi un Colonnello che è già stato a combattere qua e là; era stato ferito e adesso è guarito, ne era stupito: l’attribuiva alle vostre preghiere, ed era venuto a ringraziare la Consolata; ebbene io gli ho detto: “Voi i soldati dovreste trattarli un po’ meglio: dar la carne solo più una volta alla settimana!...”. Ed egli mi diceva: “Lassù al fronte nelle trincee hanno tutto; non caldo, no, perché non si può; e si sta dei mesi senza mangiare niente di caldo; ma da mangiare e bere ce n’è”. - Ma e gli altri?!... poche noci... Questa mattina il Teol. Tamietti ha portato a casa una manata di castagne bianche, dure! le facessero almeno cuocere! Invece no! Si possono mettere in bocca per far saliva e allora durano tutto il giorno. Ne aveva là una manata, e io gli ho chiamato: “Tutto questo, possibile che ti abbiano dato tutto questo?!” - Ah, mai più! Stamattina sono andato io in cucina e mi sono servito io! Adesso misurano perfino i cucchiai di minestra: ne danno tanti cucchiai; almeno minestra dovrebbero darne!... (cfm,III, 37)