[vol. III, pp. 486-487, n. 273]

Torino, 12 dicembre 1902

Quando potete essere insieme osservate per quanto si può, e con libertà, il Regolamento ed il Direttorio, e pure nei limiti della possibilità quando siete divisi. L’essenziale è il buon spirito che c’è in tutti.

Dalle note che le mando, oltre il Direttorio, scorgerà la differenza che in Casa Madre posi fra i Sacerdoti e gli altri.

Sarà bene osservarla costì per quanto è possibile.

Per le Messe tenete un libro, ed ogni semestre più o meno mi manderà il totale...

PRATICHE DELLA CASA-ISTITUTO

I. Colazione da tutti alle ore 8 tutti i giorni; alle 8 e mezza nei giorni festivi dopo la S. Messa delle 8. – Le Suore danno a ciacuno il tazzone di latte e caffè dalla finestrella con piccolo zuccherino ciascuno.

II. A pranzo e cena le porzioni sono date a ciascuno in piatti individuali: la minestra in scodelle: due piatti di carne di cui uno con verdura o salsa a pranzo, un piatto con verdura a cena.

Vino annacquato; non si dà mai la frutta. Ciò per i Chierici e Confratelli e questi sono equiparati ai Chierici e sono dopo tutti i Chierici a tavola.

I Sacerdoti hanno una tavola distinta dagli altri ed hanno di più la frutta o cacio a pranzo e a cena ed il vino puro in bottiglietta da 475 gr. pari ai Chierici nel quantitativo non nella qualità.

A tavola non c’è mai dispensa dalla lettura in nessun giorno dell’anno, neppure a Natale o a Pasqua. – Servono a tavola i Chierici uno per settimana, il quale pure prepara e sprepara la tavola, e dopo mangia con il lettore in silenzio. Un Chierico o Confratello anche per settimana lava i piatti in cucina. Imparano a fare cucina prima i Confratelli poi i Chierici.

III. La Benedizione e il Ringraziamento di tavola si fa lunga come nel Breviario, e si va in Cappella recitando il Miserere.

Sopra la Cappella abbiamo fatto un camerone con i letti in tendine: dormono i Chierici e i Confratelli, riservando le camere per i Sacerdoti. I Chierici ed i Confratelli fanno studio in comune nella sala della scuola, i Sacerdoti in camera.