[vol. III, p. 492, n. 276]
J. M. J.
Torino, 18 dicembre 1902
Reverendo Chierico,
La sua domanda, essendo conforme alla natura dell’istituto, mi riuscì carissima. Come vedo l’idea non è nuova, ma da molto tempo sospira l’apostolato; preghi sempre più il Signore che lo faccia degno di sì sublime vocazione. Avrà già letto il regolamento del nostro istituto, se no preghi il R.mo Sig.or Rettore di imprestarglielo. Quanto sia tutto deciso con il Sig. Rettore me ne scriva ed io l’accetterò fra i miei cari alunni col consenso del nostro ven. Cardinale.
Preghi anche per me.
In Domino aff.mo