[vol. III, p. 595, n. 304]
J. M. J.
Consolata, 31 maggio 1903
Carissimo D. Borio,
Causa una persistente emicrania stasera non potrò venire al caro istituto; vi sarò in ispirito per implorare su tutti la pienezza dei doni dello Spirito Santo e la benedizione materna della SS. Vergine in questa chiusura del suo bel Mese.
La Principessa M. Clotilde vi regala questi biglietti per il Mese del S. Cuore; ne distribuisca a ciascuno, anche alle Suore.
Domattina alle ore 7,48 arrivano i tre chierici da Cuneo. V. S. mandi un chierico giudizioso ad aspettarli allo scalo della Stazione, vadano a far colazione all’istituto e poi li faccia accompagnare alla Consolata. V. S. di questa sera s’informi in quale ora il Dottor Boccasso potrebbe in propria casa esaminarli nelle ore del mattino, e V. S. andrebbe ad accompagnarli per parlare dopo da solo con il Dottore.
Intanto si accerti anche se il Dottore incomincerebbe martedì, come fu inteso, la scuola alle ore 11.
Le mando una lista di roba che i venienti dovrebbero portare; V. S. abbia la bontà di farne una copia, che si darà ai medesimi quando fossero accettati. Detti chierici staranno a pranzo. Preghi per me... In Domino aff.
P.S. Domattina mandi i due soliti per i lavori dopo la S. Messa e colazione.