[vol. III, pp. 635-636. n. 318]
J. M. J.
Torino, 10 agosto 1903
Carissimo D. Borio,
Per quanto desideri di venire fra i miei missionari, non mi è possibile in questa settimana; spero di venirvi dopo la Festa dell’Assunta.
Celebriamo questa Festa nel miglior modo possibile, pregando anche secondo le mie speciali intenzioni. In questo giorno a pranzo la Suora preparerà le paste dolci e prenderà due bottiglie dall’arma dio proprio.
Ho ricevuto dal libraio Tappi i due volumi che spedirò al più presto insieme alla lode musicata dal P. Albera. Intanto mandi alla stazione di Lanzo a ritirare uno o due canestri di frutta e verdura. Li farò spedire mercoledì per il convoglio che arriva a Lanzo alle tre pomeridiane. La suora mandi il giovane unicamente per questi due cesti; io li peserò perché non siano troppo pesanti, e non abbia a lamentarsi ragionevolmente.
Stiino allegri in Domino... aff.mo in N. S. G. C.
P. S. V. S. conservi i giornali, specialmente l’Osservatore dei passati giorni e dei futuri, perché desidero poi mandarli in Africa.