[vol. V, p. 88, n. 549]
S. Ignazio sopra Lanzo, dopo il 30 luglio 1908
Rispondo. Non mi stupisco che il demonio strepiti. Ciò nulla prova contro la tua vocazione. Sta’ tranquillo che vincerai nella prova; metti solo in pratica ciò che faceva in simili tentazioni S. Agostino: «Cum me pulsat aliqua turpis cogitatio recurro ad vulnera Christi: tuta requies in vulneribus Salvatoris». Mettiti di tanto in tanto tutto nel S. Cuore di Gesù, e poi sta’ tranquillo; quel che successe non è più peccato. Avanti... Ti mando la S. Benedizione.