[vol. V, pp. 146-147, n. 566]

Torino, 6 dicembre 1908

Carissimo P. Gays,

Sono ben contento delle buone notizie che V. S. mi diede della nuova prova fatta nell’educazione dei catechisti. Questa è una delle più importanti opere per sollecitare la conversione di cotesto caro popolo. V. S. vi attenda con tutto l’animo.

Le spedisco un libro dei Santi di tutto l’anno, il solo che trovai opportuno: è un ricordo della mia gioventù. Insieme le mando le lettere di S. Paolo con il commento desiderato.

Ho poi gradito molto, e con me la Sig. De-Luca, l’acquisto di un figlioccio nel catechista Nguru, ricevetti la cara di lui lettera con i bei sentimenti. Spero potergli pure scrivere alcune righe e mandargli qualche regalo. Il Signore lo sostenga nelle prove e sempre meglio lo confermi; io pregherò per lui. V. S. continui a scrivere lettere e relazioni sui catechisti; presto ne pubblicheremo sul periodico.

Mi raccomando a V. S. perché confermi nel buon spirito quanti confratelli potrà avvicinare, perché scompaiano certe miserie di mormorazioni ecc., e tutti vivano di fede e di sacrificio.

Il Signore la benedica, le conservi buona salute a bene delle nostre missioni.

Tante cose da parte del Sig. V. Rettore, Prefetto, superiori della Consolata e da tutto l’istituto. Nel Signore aff.mo