[vol. V, p. 362, n. 638]

Torino, 8 aprile 1910

M. R. Assistente,

Il giovane Antonio fu solo accettato per qualche giorno perché vedesse la comunità e il suo spirito; ma non ancora per fermarsi. Così fu fatto con Severino di S. Damiano e con Tomaso. Perciò invece di spedire la lettera per domandare roba, vada lui a casa domani, sabato; dopo si vedrà. Così siamo soliti fare, quindi ritorni a casa, e scriveremo. Tante cose nel Signore aff.