[vol. V, p. 363, n. 639]

Torino, 14 aprile 1910

Reverendo Chierico,

Dopo il modo prudente di comportarti ed il giudizio dei Superiori io, a nome della Consolata, ti accetto nel nostro Istituto. Aspetterai la fine dell’anno scolastico, continuando a pregare il Signore perché ti diriga per la vocazione che da tutta l’eternità ti preparò.

Se avrai occasione di venire a Torino ci parleremo meglio di presenza, ed anche riceverai la visita del nostro Dottore, cosa che si usa fare con tutti. Prega per me...