[vol. V, p. 378, n. 643]

J. M. J.

S. Ignazio, 9 luglio 1910

Carissimo P. Costa,

Ho ricevuto le tue due lettere, che sono fatte proprio come io desidero: minute e conformi alla piena verità delle cose.

Dell’esito degli esami pare dobbiamo essere contenti. Si vede che nella quasi totalità fanno quanto possono; ancora un po’ di sforzo e poi verrà il riposo e il fresco di S. Ignazio. Bisogna che ognuno esaurisca tutte le sue energie, e allora Nostro Signore corona le nostre opere. Procura tuttavia che vi sia discrezione.

Prego S. Ignazio perché ci ottenga molto del suo spirito e di quello del di Lui figlio S. Francesco Zaverio.

Incominciati i secondi Esercizi, ritornerò a Torino martedì o mercoledì prossimo; così potrò rivedere i miei cari, dei quali sono sperso.

Pregate per me e per il buon esito dei S. Esercizi. Tante benedizioni. In Domino aff.mo