[vol. VII, p. 107, n. 918]
Torino, 30 giugno 1915
Carissimo,
Godo di saperti forte e coraggioso. Via le pene, ed assoluta confidenza in Dio e nella SS. Consolata. Dal Breviario sei dispensato, solo tienti unito a Dio con buoni pensieri. Quando puoi va’ dai compagni ed ascoltali, specialmente Ferrero, che rappresenta i superiori.
La SS. Consolata ti farà presto ritornare sano, e più forte di corpo e di spirito. Tutti noi ti amiamo e preghiamo per te. Coraggio...
Sei figlio della Consolata, che già operò miracoli costì...
Ti benedico sovente.