[vol. VII, pp. 125-126, n. 926]
S. Ignazio, 20 luglio 1915
Caro D. Costa,
Ringrazio il Signore per il miglioramento del ch. Calandri; speriamo che si rimetta bene e presto. Avrai indagato come avvenne il male, e se quel sangue proviene dai polmoni o no. In caso di debolezza polmonare la montagna non gli farebbe bene...
Il V. Rettore doveva andare alle acque di S. Genesio; in tal caso basta che gli scriviate una lettera, come già fecero i nostri di Udine. Se fosse a Torino potreste farlo venire là, o andarlo a complimentare alla Consolata. In ogni caso andrebbe bene una lettera per ogni classe: Chierici, Coad. e Studenti. Dillo anche alle Suore.
Ho in animo, se nulla si opporrà, di fermarmi a S. Ignazio fino al 1 di agosto per la Festa. Mi riposerò una settimana, e così farò le mie ferie. Ciò per tua norma.
Verso il termine degli esami scrivi una bella lettera al Parroco di Nasi, e ai Toselli. Io scriverò al Priore di Buttigliera Alta. Vadano pochi giorni a casa quei di 5a eccetto quello di Brescia che non deve andare.
Il Signore vi benedica come io ne Lo prego per l’intercessione di S. Ignazio. Aff.mo in G. C.
P. S.
Da’ notizie alla superiora; io non ho tempo.