[vol. VII, pp. 132-133, n. 928]
S. Ignazio, luglio 1915
Caro D. Costa,
Ti mando la bella lettera del nostro caro D. Ferrero. Ai giovani potrai solo leggere poche parti della stessa. Gli risponderò io.
Dovendo trattenermi sino a domenica 1 agosto qui, conviene che tu stesso legga tutti i voti venerdì sera; così li sentirebbero quelli che vengono sabato a S. Ignazio, e i giovani che devono andare alle loro case lunedì. Come siamo stati intesi io scriverò solamente al Parroco di Buttigliera Alta, tu agli altri. Ho scritto al Sig. V. Rettore per sapere se Dolza e Carlo possono assentarsi dal negozio. Dalla risposta decideremo.
Gli Esercizi ai laici finiscono, e pare si sia fatto un po’ di bene:
Deo gratias!
Tante cose a tutti e la Benedizione di S. Ignazio,
aff.mo in G. C.