[vol. VII, p. 167, n. 939]
Torino, 18 agosto 1915
Carissimo in G. C.,
Ho pregato per te, ed ora godo del tuo trasloco e della maturazione in meglio. So però che i pericoli morali sono gravi tra i soldati; e tu procura di usare tutti i mezzi per preservarti integro. La divina presenza e il ricorso continuo alla SS. Vergine ed al S. Angelo Custode sono i veri preservativi, unitamente alla maggior frequenza alla S. Messa ed ai S. Sacramenti.
Così facendo non ti lascerai illanguidire con vero pericolo di divenir mondano e perdere la vocazione. Raccomandati a S. Daniele illeso in mezzo ai leoni… Meglio stare solo e parlar poco ed essere creduto un misantropo, che piacere ai commilitoni. Tu aspetta più insigni promozioni dal Signore.
Ti spedisco con questa L. 15; desidero però che senza necessità non fumi, e non conviva a pranzo con chi ha denaro più di noi. Prego per te e ti benedico, aff.mo