[vol. VII, p. 144, n. 934]
S. Ignazio, 30 luglio 1915
Caro D. Costa,
Mi stupisco che non abbia ancora ricevuto la mia lettera, che appena ricevuta la tua scrissi e mandai entro una del nostro economo. In essa, che ora certamente avrai, ti davo le norme per Sant’Ignazio e per gli esami.
Rispondo solo a ciò che di nuovo mi scrivi. Gallo, Marcellino e Ronco lasciali come sono. A Marchina aggiungi il voto.
Sono più che miserabili i voti di quei di 2a, e bisognerà pensare forse a mandarne a casa per inettitudine. Non comprendo tanti...
Ho pure ricevuto io una cartolina del ch. Bruno, ma dice nulla. Di’ ai tre che lavorino, ma in bel modo facciano sentire alle Suore i loro giusti reclami. D. Garrone mi scrisse una cartolina, dove dice che sta meglio e spera presto di venire all’istituto. Tante cose a tutti... aff.mo in G. C.