[vol. VII, p. 174, n. 943]

J. M. J.

Torino, 28 agosto 1915

Caro P. Cagnolo,

Le notizie che in varie lettere mi desti del Seminario mi consolano grandemente. È invero quest’opera di somma importanza per l’avvenire del Vicariato, e deve essere la pupilla dei nostri occhi. Sei ben fortunato di essere stato scelto per formare cotesti primi alunni. Studiati con l’esempio e con l’istruzione di far loro ben penetrare l’altezza del Sacerdozio, e quindi il corredo di virtù necessarie per giungervi convenientemente.

Ho risposto alla buona alla loro lettera, e lo farò volentieri altre volte.

Godo che Monsignore ti abbia dato per aiutarti il caro P. Sales. Uniti di spirito fate tanti santi dei cari chierici secondo l’indirizzo di Monsignore. Il V. Rettore si raccomanda che raccogliate ogni memoria su tale fondazione e sulla vita di ogni alunno prima e durante il tirocinio. Sono le piccole cose ed i piccoli detti che si gradiscono nel periodico.

Dirai al p. Sales che abbiamo ricevuto parecchi scritti, che sono gustati dai Chierici, e lo saranno dal pubblico. Salutalo, e digli che scriverò presto.

La SS. Consolata vi benedica; aff.mo in G. C.