[vol. VII, p. 202, n. 947]

Torino, dopo il 5 settembre 1915

Caro P. Rosso,

Ricevo raramente tue lettere. È vero che io pure posso poco rispondere; ma mi sono accettissime. Spero che voi tutti di Meru continuerete nel buon spirito, specialmente quelli che ebbero maggior educazione in Casa Madre.

Ricordati di pensare ed operare alla presenza di Dio. Vi benedico, aff.mo rettore