[vol. VII, p. 316, n. 987]

J. M. J.

Torino, 18 marzo 1916

Caro D. Mauro,

Rispondo brevemente alle tue care lettere. Godo della bella accoglienza ricevuta dal Rettore del Seminario e dallo stesso Mons. Vescovo. Accetta con riconoscenza di dormire ed anche di mangiare. Dirai però che i tuoi superiori, com’è giusto, intendono soddisfare ad ogni spesa per il vitto e alloggio. È già graziosa la carità; ma c’è anche la giustizia. Costì troverai anche buona compagnia oltre la prima ed essenziale di Gesù.

Mi pare quindi meglio che ti fermi nel presente ufficio non gravoso, e non cercare di ritornare al 211. Ti lascio un bigliettino per il Sig. Rettore.

Per la festa di S. Giuseppe sarai spiritualmente con noi, ed io ti benedirò paternamente. In Domino aff.mo