[vol. VII, p. 308, n. 985]

Torino, intorno al 9 marzo 1916

M. R. e caro P. Rosso,

Il R. D. Pautasso venne in persona a portarmi la lettera; e pensa come fece pure pena a me ed alla Comunità. Pregammo per il caro fratello e per il padre. Tu fa’ coraggio in Domino, e rispondi al padre consolandolo, ed a D. Pautasso per ringraziarlo.

Volesse Iddio che la notizia fosse falsa, come successe ad altri nel paese stesso...; che fosse solo prigioniero. Perciò aspettò questa a partire qualche giorno...

Quanto alle cose di famiglia per ora stando bene il padre, c’è nulla da provvedere; intanto parlerò a tuo padre, e vedremo. Coraggio...; ti benedico