[vol. VII, p. 338, n. 998]
Torino, 7giugno 1916
Caro Baldi,
La tua ultima lettera mi ha consolato... Quante preghiere ho fatto, quante benedizioni ti ho mandate dai piedi della nostra Consolata per la conservazione della tua vocazione. Ne temevo, e nel lungo anno passato più volte dubitai della tua moralità, od almeno del tuo spirito religioso e chiericale.
Mi consola il sapere che finalmente ti ritiri presso i Lazzaristi..., e che trovi di nuovo dolce la solitudine con Gesù Sacramentato... Fuggi possibilmente la compagnia dei secolari non solo cattivi, ma troppo terreni. – Coraggio nel S. Cuore di Gesù:
Tuta requies in visceribus Salvatoris (S. Agostino). Ti benedico, ossequia i buoni Padri.