[vol. VII, p. 348, n. 1001]
Torino, 30 giugno 1916
Caro Baldi,
Le tue notizie mi consolano molto. Temeva, sì temeva, dalla naturale incostanza e vivacità. Tienti fermo alle pratiche di pietà, lontano dai compagni mondani... Esto fortis in fide.
Felice se ti mantieni in fervore contro le occasioni pericolose...
Ti benedico.