[vol. VII. pp. 364-365, n. 1009]
W. G. M. G.
S. Ignazio, 14 luglio 1916
Carissime Suore-Missionarie,
Da questo S. Monte penso a voi; e godo delle vostre preghiere e dei molti piccoli vostri sacrifici per ottenere la grazia di cui abbiamo bisogno. Quel triduo notturno come sarà stato accetto al Signore..., quante benedizioni avrà attirato sull’Istituto e su ciascuna di voi! Avrete pregato anche per la sanità della ViceSuperiora, perché la SS. Consolata la conforti nella prova, e ve la ridoni presto sana e forte. Anche me e questi S. Esercizi avrete raccomandati al Signore; e veramente procedettero bene e con molto profitto per le anime. Di tutto siano grazie al Signore...
Tenete presente che la miglior consolazione che mi date si è di sapervi santamente allegre in Domino, ubbidienti, e piene di vicendevole carità nei pensieri, nelle parole, e nelle opere. È questa la predica che fece or ora quel santo sacerdote che è D. Paleari.
Vi raccomando spesso ai piedi di S. Ignazio perché vi ottenga di tendere con ardore a perfezionarvi, e specialmente a fare ogni cosa Ad majorem Dei Gloriam.
Vi benedico aff.mo in N. S. G. C.