[vol. VII, p. 388, n. 1021]
J. M. J.
Torino, 28 agosto 1916
Carissimi,
Ricevuta la cartolina, andai subito all’Altare della nostra cara Madre, e raccomandai i vostri bisogni e le vostre pene. Sono certo ch’Ella vi conforterà ed aiuterà, come sempre fece. Voi intanto abbandonatevi in Dio, il quale non permetterà che siate tribolati più di quanto potete portare, e vi darà la forza, come ai martiri di soffrire con fortezza ed anche con gioia quanto sarà di Sua gloria e volontà.
Coraggio dunque, sostenuti dalle nostre preghiere; avanti in Domino, giorno per giorno, ora per ora. Tante preghiere e sacrifici che facciamo otterranno finalmente al più presto la fine delle prove, e verrà il giorno benedetto del ritorno al caro Istituto:
Fiat, Fiat...
Vi benedico con tutto il cuore, aff.mo in G. C.