[vol. VII, p. 392, n. 1023]

J. M. J.

Torino, 2 settembre 1916

Caro D. Costa,

Ricevuta ieri tua lettera del 30 agosto.

Il mio malore fu poca cosa, solo mi impedì di celebrare la S. Messa Domenica. Ora sto bene. Bene dell’andamento costì.

Il T. Gunetti dice di lasciare ogni bucato, che lui farà fare dopo. Verrà su mercoledì e ordinerà ogni cosa.

Se non avete legno per la cucina ordinatelo a Peru. Pazienza della chiavetta. Ritornate giovedì per le 10,45; vi aspetteranno per il pranzo. Così le Suore non dovranno ritardare per l’ordine.

Fa’ che per tempo tutto sia a posto perché nel passato anno varie cose le trovai con difficoltà. Se non sapete dove metterle ponete il tutto in mia camera.

Se credi passare a salutare la mamma, verrai alla sera a Torino.

Con la benedizione