[vol. VII, p. 521, n. 1068]

Torino, dopo il 3 marzo 1917

Cari Mario e Giovanni,

Sempre mi riescono gradite le vostre lettere per le notizie di voi e dei fratelli. Non potete più esercitare l’antico ufficio di visitatori, ma pure fate qualche cosa. Continuate...  Del resto coraggio in Domino in questo mondo cattivo; sostenetevi l’un l’altro; e non badate al male, che per sempre più abborrirlo. Vi raccomando la sanità, a te Mario specialmente. Spendete il necessario e conveniente; ad un vostro cenno vi manderò denari.

Avanti... La SS. Consolata vi proteggerà; e S. Giuseppe farà il resto. Vi benedico di gran cuore...