[vol. VII, p. 523, n. 1069]
Torino, 10 marzo 1917
Caro D. Chiomio,
Giunsero le tue ultime lettere, sempre ben gradite. Il Signore ti sostiene, e puoi anche fare un po’ di bene, almeno con l’esempio. Avanti sinché a Dio piacerà di consolarci. Ti raccomando a S. Giuseppe. Ti benedico