[vol. VII, p. 545, n. 1081]

J. M. J.

Torino, 1 maggio 1917

Caro Padre Aimo-Boot,

Non le riuscirà nuova la dolorosa notizia della dipartita della cara madre. Era abitualmente malaticcia, e da qualche tempo, come seppi, andava deperendo.

Il Signore la preparava per il Paradiso. V. S. faccia coraggio, com’io già procurai di consolare la famiglia. Fin dall’annunzio io applicai suffragi, e pregammo nell’Istituto.

Il sacrificio di V. S. avrà risparmiato il Purgatorio alla bell’anima. Coraggio. La nostra SS. Consolata la conforti e benedica aff.mo in G. C.