[vol. VII, p. 555, n. 1087]
J. M. J.
Torino, 22 maggio 1917
Caro D. Costa,
Il buon Dio ti ridonerà a noi sano e più robusto dopo il sacrificio di tanti giorni; e sii il bene ritornato sabato prossimo.
Ringrazierai anche a nome dell’Istituto e mio i tuoi buoni Genitori della carità fatta alla Comunità. Mi sembra che se non temi ragionevolmente di offenderli, devi lasciar loro il piccolo obolo di L. 50, non essendo giusto che in questi tristi tempi tu goda dei sudori degli altri...
Usufruisci del tempo che ti rimane per meglio ristabilirti.
Presenta i miei ossequi ed auguri di pronta e perfetta guarigione al ven.mo Mons. Vicario. In Domino aff.mo